
Confesercenti, Marinelli: "Trasferire il mercato di Avellino al centro della città"
“Trasferire il mercato di Avellino in centro città, per rilanciare il tradizionale appuntamento e animare il capoluogo”. È la proposta che il presidente provinciale di Confesercenti, Giuseppe Marinelli, avanza all’amministrazione comunale di Piazza del Popolo.
“Abbiamo chiesto – ha proseguito il dirigente dell’associazione di categoria – all’assessore alle Attività produttive, Alberto Bilotta, la convocazione del tavolo operativo del Commercio, per presentare formalmente questa ipotesi, della quale da tempo abbiamo studiato i dettagli, e sottoporla al vaglio dell’esecutivo dell’ente.
Immaginiamo infatti che si possa allestire il mercato bisettimanale tra Corso Vittorio Emanuele e Viale Italia, adattando eventualmente gli orari alle esigenze di mobilità, con l’apertura leggermente posticipata, ma prolungando i tempi di esposizione e vendita, tenendo conto che nel giorno di maggiore affluenza, il sabato, le scuole sono chiuse e comunque parte dell’area espositiva coinciderebbe con una zona pedonale. Una simile soluzione renderebbe più attrattive le attività, consentendo anche un incremento del numero di operatori, con evidenti ricadute economiche non solo per chi è direttamente coinvolto, ma anche per negozi, bar e punti ristoro, oltre che per il Comune stesso.
D’altra parte, la collocazione storica della tradizionale fiera delle bancarelle era proprio lungo le strade del centro, una ipotesi che non solo in periodi differenti si è cercato di ripristinare, ma che ha sempre raccolto il favore dei cittadini. Il mercato nel cuore pulsante del capoluogo sarebbe un ideale ponte tra la memoria delle tradizioni, anche se in forme diverse, e il consolidamento del futuro di un importante appuntamento commerciale”.
“Siamo convinti – ha concluso Marinelli - che attraverso una serie di interventi di vario tipo e di diversa caratura sia possibile animare la città, stimolare il tessuto produttivo locale e rendere Avellino un riferimento per l’intero hinterland e non solo. In tal senso, la Confesercenti è pronta a fare la propria parte”.